La Caritas Parrocchiale di Giaveno (san Giacomo e san Lorenzo) e Valgioie (san Giovanni Battista)
La Caritas di Giaveno, Valgioie e Sala nasce dalla volontà del Consiglio Pastorale delle tre comunità con l’intento di esprimere e praticare l’amore di Cristo nei confronti dei nostri fratelli e sorelle più fragili
Nel corso del 2015 un gruppo di parrocchiani ha iniziato un percorso mirante a costituire un gruppo Caritas che potesse operare sul territorio giavenese in modo più ampio ed articolato, in sintonia e collaborazione con la struttura della Caritas diocesana, per incidere sul territorio con un’azione più organica che raggiungesse i più bisognosi, alla luce del Vangelo
Abbiamo quindi accolto la presenza di formatori della diocesi, che ci hanno fatto riflettere su quello che si andava costruendo, indicandoci le vie da percorrere, i mezzi da impiegare, la struttura del gruppo non tanto in senso gerarchico quanto dal punto di vista funzionale.
Abbiamo iniziato nel 2016 la nostra attività a partire dal CdA (Centro di Ascolto), cardine di tutta la nostra azione. Il CdA infatti accoglie chi chiede aiuto, di qualunque tipo esso sia, per fare una prima valutazione della situazione, di qual è la realtà della persona (o famiglia), quali sono le esigenze immediate e quali sono gli obbiettivi da raggiungere.
Il gruppo è cresciuto accogliendo man mano altri volontari (attualmente più di 20), e l’attività si è così ampliata, intervenendo nei casi che si sono presentati, e, fattore molto importante, collaborando fattivamente in sinergia con altre realtà presenti sul territorio, quali soprattutto i Servizi Sociali Comunali e la Croce Rossa.
La nostra azione è volta ad intervenire immediatamente e praticamente in caso di bisogno, ma cercando di evolversi per aiutare le persone a risolvere la loro situazione, lavorativa prima di tutto, e operando su tutte le esigenze dei singoli e delle famiglie.
Cerchiamo inoltre di sensibilizzare e coinvolgere la popolazione di Giaveno ad attuare il compito che è stato affidato a ciascuno di noi tramite il Sacramento del Battesimo. Momenti per farci conoscere sono le vendite occasionali fuori della Chiesa, raccolte di generi alimentari presso supermercati locali, una cesta in Chiesa per chi volesse portare aiuti in natura, concerti e proiezioni cinematografiche. Il tutto è finalizzato non solo a raccogliere risorse ma anche a raccontare il nostro operato
Da un paio di anni siamo collegati con il Banco Alimentare, organizzazione senza scopo di lucro, che raccoglie eccedenze di cibi non venduti, e li destina alle associazioni che lo distribuiscono ai bisognosi
Il nostro aiuto si concretizza, oltre che negli aiuti più immediati per le esigenze alimentari, nella fornitura di vestiario, contributi per il pagamento di bollette e per riscaldamento, in particolare legna, contributi per sanità e trasporti, indicazioni e supporto per partecipare a corsi di preparazione al lavoro, …
In alcuni casi riusciamo a consegnare arredamento e altre attrezzature per la casa che ci vengono donate.
Attualmente (fine 2024) seguiamo più di un centinaio di situazioni di bisogno, distribuendo ogni due settimane circa 80 borse alimentari per quanto riguarda generi non deperibili, e quando ci vengono donate, anche frutta e verdura (da una a quattro volte al mese in base a quanto riceviamo).
Interveniamo poi praticamente in base alle necessità ed alle nostre disponibilità del momento.
Il nostro obbiettivo principale è quello di portare all’autonomia le persone che si rivolgono a noi: la gioia più grande è quando qualcuno ci dice: “ora non ho più bisogno del vostro aiuto, un grazie a voi ed al vostro sostegno che mi hanno aiutato ad uscire dalla mia precedente situazione”.
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